IMPORTANTI OPERE REALIZZATE 
DOPO L’AUTONOMIA

 

(485 ettari più di un terzo della superficie dell'intero comune).

La vegetazione è varia. Il paese è immerso nel verde degli agrumi

 

Sono abbondanti sino a 200 m. di altitudine, associati ad orti, piante di nespolo,noci, cipressi, sugheri, pini marittimi, gelsi, banani, ginestre, erica, leccio, agave,  oleandro, piante di fichi d’India. La fascia collinare è formata da terreni fertili che consentono la presenza

 della tipica vegetazione mediterranea che si mescola agli ulivi, agrumi, viti ,alberi da frutto; vi si allevano ovini, bovini, caprini,  suini.

La fauna selvatica conta tra i mammiferi: roditori come il topo selvatico, il ghiro,  l’istrice e carnivori come la donnola, la martora, la volpe, il gatto selvatico.

Tra i rettili, il biacco, la lucertola comune, il ramarro, la vipera, conigli.

Nelle zone umide vi è la presenza di anfibi quali la raganella, la rana verde, il rospo, il rospo comune, e nel laghetto

le carpe ed una molteplicità di insetti.

Fra gli uccelli vi sono rapaci: la poiana, il gheppio, lo sparviero, l’albanella, il falco, il falchetto.

Fra gli uccelli notturni: la civetta, l’assiolo, il gufo, l’allocco, il barbagianni. Inoltre ritroviamo la gazza, la cincia, la ghiandaia,

l’upupa, il merlo, il gabbiano, la taccola, le tortore, il colombaccio e numerosi altri tipi di uccelli e/o migratori

 la cui presenza si trova ogni anno nelle medesime zone di sosta come la folaga nel laghetto, il pettirosso e le rondini.